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Catania Calcio Femminile

Fondata da Angelo Cutispoti, la squadra legò il proprio nome a due allenatori, il bresciano Giovanni Prevosti (ex ala del Catania maschile) e il suo secondo Coci.

La società nacque a Nesima Inferiore (frazione di Catania) nel 1972 con denominazione Polisportiva Libertas Nesima Inferiore iscrivendosi al campionato siciliano di Serie B[1].

Vinto il campionato siciliano di Serie B 1974 è promossa in Interregionale. La società cambia denominazione all’inizio della stagione 1975 in Calcio Femminile Jolly Componibili Cutispoti Catania[2].

Subito rinforzate, le ragazze di Prevosti vinsero anche il campionato Interregionale 1977. L’avvenimento più straordinario arrivò al terzo anno di attività: da matricola di Serie A, ottenne il primo posto e quindi lo scudetto. Su 22 incontri disputati, le rossazzurre vinsero 20 partite e ne pareggiarono appena 2. La Lazio Lubiam, seconda in classifica, era stata staccata di ben 7 punti.

Il secondo campionato di A fu meno appassionante: Prevosti lasciò a Coci la guida tecnica, e la squadra, meno brillante, ottenne “solo” un terzo posto. Perso lo sponsor e cambiata denominazione in C.F. Jolly Catania, alla fine del campionato 1979 la dirigenza dovette sospendere definitivamente l’attività sportiva cedendo il titolo sportivo all’Alaska Lecce, che in seguito avrebbe vinto tre scudetti consecutivi.

Questa era la formazione titolare della squadra che vinse lo storico scudetto: Virgilio; Loritto, Caruso, Summa; Belviso, Pedrale, Musumeci; Carrubba, Lonero, Zuccaro, M.Macaulo, Reilly. L’ala sinistra Rose Reilly, scozzese, era il capitano e fu anche una delle giocatrici più rappresentative della propria nazionale.